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giovedì 8 gennaio 2015

Preparare i cocktail: quali utensili non possono mancare ad un provetto barman?


Se devi organizzare un brunch a casa e al momento di offrire i cocktail da gustare vuoi fare bella figura con i tuoi invitati, devi assolutamente munirti di questi strumenti per essere il Re della serata!


ShakerShaker
È un recipiente a forma di bottiglia, apribile nella parte superiore mediante un tappo a forma di bicchiere che serve a mischiare gli ingredienti dei cocktails. Lo shaker va agitato energicamente per una quindicina di secondi tenendolo orizzontalmente con entrambe le mani per evitare che il tappo si stacchi dal contenitore. Servite immediatamente le bibite, poichè i minuti che passano le renderebbero insapore e privo di aroma. I cocktails che devono essere "limpidi" non vanno shakerati in quanto il drink risultante sarebbe torbido. La presa deve essere sicura senza che il contatto con le mani sia eccessivo. Il movimento deve essere rotatorio.


                             Boston shaker
Boston shakerCostituito da due parti, una "inferiore" di metallo ed una "superiore" di vetro o plastica in cui vengono introdotti gli ingredienti. Unite le due parti si agita e il cocktail così ottenuto viene versato nel bicchiere dalla parte metallica. Nel caso venga utilizzato anche ghiaccio tritato si usa un colino per filtrare.




                             
Shaker francese
Shaker francese 
È formato da due parti, una "inferiore" metallica ed una "superiore" costituita da un coperchio anch'esso metallico. Il cocktail viene versato dalla parte inferiore con l'eventuale uso di un colino metallico.


                             Cobbler shaker 
Cobbler shakerÈ composto da tre parti. Una parte "inferiore" metallica ove vengono inseriti gli ingredienti, una prima parte superiore costituita da un tappo-colino ed una seconda parte superiore che rappresenta il coperchio da porre sopra il tappo-colino. Il coperchio può essere utilizzato anche come dosatore degli ingredienti liquidi.


                             Mixing glass 

Mixing glassGeneralmente è un contenitore graduato e con un beccuccio per versare il liquido in esso contenuto nei bicchieri in cui deve essere servita la bevanda. È un contenitore per miscelare tutte quelle composizioni alcoliche che non vanno shakerate (agitate). L'utilizzo consiste nel suo riempimento con ghiaccio fino a tre quarti della sua capacità per raffreddarne le pareti, poi si scola l'acqua in eccesso, si versano gli ingredienti, si miscelano con un cucchiaio da bar a manico lungo (bar spoon) ed infine con uno strumento apposito (strainer) si trattiene il ghiaccio e si versa il contenuto nei bicchieri.

                              

Strainer o colino
Strainer o colino
Il colino (strainer) è fornito di un apposito manico e deve avere necessariamente lo stesso diametro dello shaker. Normalmente è fatto di acciaio e si adopera con lo shaker Boston o il mixing glass. Serve per fermare il ghiaccio al momento di versare i cocktail nei bicchieri o per evitare che cadano i residui dei succhi di arancia, limone ecc...oppure pezzetti di polpa dei frutti usati.





                           
Bar spoon o strainer
Bar spoon o stir 
È un cucchiaino lungo che i barman usano per mescolare i cocktails che non vanno shakerati. Inoltre ha una sorta di spirale intorno la lunghezza per facilitare la mescolatura.





                              

Blender

Blender 
È un frullatore ad alta velocità, e serve per preparare frullati, frappè, drink dietetici, e cocktail e base di frutta serviti con ghiaccio a neve.


Pestello
Pestello 
Ne esistono di varie forme, materiali e misure. Alcuni hanno una base zigrinata. Serve alla preparazione di cocktail pestati, come mojito, caipirinha, caipiroska, caipifrutta e molti altri.


Misurino per cocktails
Misurino e "parti" 
Il misurino è un bicchierino graduato che serve per regolare le "parti" di ingredienti. Contiene 50cc di liquido. L'unità di misura usata per la preparazione dei cocktail sono le "parti". Una parte equivale a 4 cl di liquido. È importante usare il misurino, soprattutto se non si ha molta esperienza. Un cocktail generalmente non deve superare la misura di 7 cl di alcool per bicchiere, sia che si tratti di uno short drink sia di un long drink. Uno short drink ha una quantità di miscela variabile tra 6 e 12 cl per bicchiere, un long drink ha una quantità di miscela variabile tra 12 e 25 cl per bicchiere.




Sifone seltz 
Il sifone da seltz viene usato per la preparazione di quei cocktails e aperitivi che necessitano l'aggiunta di seltz ed essere così servite schiumate.








Tratto da: http://www.alimentipedia.it/accessori-per-cocktails.html
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Sex on The Beach... il cocktail dell'inverno che ti ricorda l'estate!




Ti piacciono i cocktail freddi ma non troppo dolci per dissetarti lasciando un retrogusto un tantino amaro? Questo è il cocktail che fa per te!


  • 1/2 parte di Vodka
  • 1/2 parte di Vodka alla pesca
  • 1 parte di succo di mirtillo
  • 1 parte di succo di Arancia
  • 1 ciliegina e una fettina di Ananas per decorare
  • Ghiaccio


Metti i cubetti di ghiaccio nello shaker, aggiungi la vodka, vodka alla pesca, succo di mirtillo, succo di arancia.

Shekera fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Versa in un bicchiere tipo tunmler grande, decora con una ciliegina o con una fettina di ananas e servi con una cannuccia.
Cin cin!

mercoledì 7 gennaio 2015

Cocktail Americano... tutto rosso!


Ecco un cocktail veloce, semplice e preparare prima di sedersi a tavola, magari accoppiata con degli anacardi o noccioline, e in buona compagnia!

Ingredienti
  • 3 cl di Campari
  • 3 cl di Vermouth Rosso
  • Soda Water


Miscela il campari e il vermouth rosso direttamente sul ghiaccio in un bicchiere tipo old fashined. Aggiungi acqua di soda. Decora con mezza fetta d’arancia e scorza di limone.
Tutto qui!
Cin cin...


Voglia di Mojito...


Chi ha detto che solo in estate ci si può inebriare con un delizioso mojito? Anche con questo freddo ci si può lasciare andare sotto i fumi del dolce nettare di menta, ghiaccio e...

Ingredienti:
12 foglie di menta
un lime
zucchero di canna bianco
Rum bianco
Ghiaccio

In un bicchiere, meglio se un tumbler alto, inserisci 12 foglie di menta intere e bagnale con il succo di un lime, aggiungi due cucchiaini di zucchero di canna bianco. Prendi il pestello e inizia a premere leggermente sul contenuto del bicchiere in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti ma con l'accortezza di non rompere le foglie di menta. A questo punto aggiungete il ghiaccio spezzato, non tritato, il rum bianco (tra i 4 e i 7 cl) e aggiungi a tuo piacere acqua gassata o soda. Se vuoi, puoi decorare il bicchiere con qualche piccolo ornamento e inserire due cannucce nel tumbler.
Il tuo Mojito è servito!
Cin cin...

martedì 6 gennaio 2015

Piña Colada... e sei in Puerto Rico!



Il Piña Colada è un cocktail molto dolce a base di rum chiaro, latte di cocco e succo d'ananas (o ananas a pezzetti), originario di Porto Rico.
Deve avere un colore bianco latte e deve avere essere abbastanza densa. Il profumo deve emanare il cocco e l’ananas e si può dire che risulta essere molto poco alcolico. La preparazione è molto semplice e come ingredienti servono 2 o 3 spicchi di ananas, latte di cocco e rum oltre chiaramente al ghiaccio.

Ingredienti:
2/10 di latte di cocco;
3/10 di rum bianco;
5/10 di succo di ananas

Prendete la campana del frullatore e mettete all’interno 7 o 8 cubetti di ghiaccio, aggiungete 2 o 3 spicchi di ananas sbucciata, questo servirà  a non formare troppa schiuma durante la frullatura, mettete poi il rum bianco e il succo di ananas.


Frullate tutto per pochi secondi e avete finito. Versate il contenuto cremoso in una coppa tulipano sciancrato oppure in un tulipano semplice a stelo corto. Decorate il bicchiere con uno spicchio di ananas e una cigliegina al maraschino.
Cin cin!